GLI ULTIMI EVENTI
Diamo il La e Piano City Milano: la musica torna a scuola per l’edizione 2026
Anche quest’anno siamo felici di annunciare il rinnovo della collaborazione tra Diamo il La e Piano City Milano, l’atteso festival diffuso che dal 15 al 17 maggio 2026 trasformerà ogni angolo della città in un palcoscenico a cielo aperto. In particolare, nella...
Turandot protagonista a Milano per Diamo il La: concerto speciale del Conservatorio l’8 maggio 2026
In occasione della conclusione del progetto “T4T – The Four Turandot”, il Conservatorio di Milano, in collaborazione con l’associazione Diamo il La, invita il pubblico a un evento speciale dedicato all’ultima opera di Giacomo Puccini. L’appuntamento è fissato per...
Continua il Progetto Opera “Il Carnevale degli Animali” di Camille Saint-Saëns con il maestro Michele Gamba
Prosegue per il secondo anno il Progetto Opera, un percorso pensato per avvicinare bambini e le bambine delle Scuole dell’Infanzia al mondo dell’opera e della musica classica, attraverso un’esperienza diretta e partecipata. Per questa edizione è stato scelto “Il...
Paesi al mondo che adottano il metodo Reggio Children
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Adulti che suonano uno strumento in Italia
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Bambini che suonano uno strumento in Italia
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Bambini che non assistono nemmeno ad un concerto l'anno
Diamo il La, Associazione senza fini di lucro, è un progetto iniziato nel 2015 per promuovere e diffondere nelle Scuole dell’Infanzia la sensibilità sonora e la familiarità con la musica, strumento di conoscenza, di crescita estetica e civile, di integrazione tra realtà etniche e sociali diverse.
Certi che la musica debba essere un diritto di tutti, crediamo sia necessario cominciare da subito, dalle scuole dell’infanzia, a introdurre un’educazione musicale che prima di tutto sia educazione all’ascolto: di suoni nuovi, di culture diverse. Ascoltarsi l’un l’altro sarà un buon punto di partenza per tutti. Per questo abbiamo proposto al Comune di Milano di farsi promotore, nell’anno dell’Expo, di un “nutrimento” musicale che parta dai più piccoli. Da qui inizia un percorso che via via si varrà di altre competenze, più strettamente musicali, con la collaborazione di alcuni formatori qualificati e con il sostegno fattivo del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
Con il contributo di
Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione di Comunità Milano-città, Sud, Ovest, Sud Est, Martesana onlus. La Fondazione si propone come piattaforma di partecipazione e prossimità ai bisogni del territorio. Promuove e supporta progetti di utilità sociale per rispondere, in modo innovativo, alle priorità espresse dalla collettività in ambito, sociale, culturale e ambientale. La Fondazione di Comunità Milano catalizza risorse ed energie, promuove la cultura della solidarietà e del dono affinché oltre a rispondere all’emergenza sociale possa agire per il bene collettivo e contribuire a migliorare la società nel suo insieme.
FCM individua i suoi progetti mediante un modello che si basa sull’ascolto e sull’azione di tutti quegli intermediari territoriali per poter individuare bisogni e opportunità vicino alle esigenze quotidiane delle persone.
La musica e l’ascolto sono stati percepiti da FCM come strumento di integrazione. Ascoltare, non solo musicalmente, ma anche ascoltarsi gli uni con gli altri, si rivela strumento di educazione civica. Bambini, insegnanti e famiglie ascoltano attivamente brani musicali e partecipano alla musica dal vivo. Un esperienza di spiccata valenza culturale e sociale che unisce le persone indipendentemente dall’età, genere, ambiente di provenienza.
ITSRIGHT Società Benefit è una collecting che gestisce, in Italia e all’estero, i compensi per i diritti connessi, dovuti ad artisti interpreti ed esecutori e a produttori discografici, per la pubblica diffusione di musica registrata. Ad oggi rappresenta più di 270.000 artisti e oltre 500 produttori italiani e internazionali.
Partire con un’educazione alla musica fin dai primissimi anni significa far capire le diverse opportunità che la musica può offrire. Può essere la compagna di tutta la vita, un’illuminazione per una futura professione o semplicemente creare consapevolezza nell’ascolto.
Bisognerebbe educare già nelle Scuole per l’Infanzia alla bellezza e allo stupore in senso aristotelico. La musica per prima perché insegna l’ascolto, perché coinvolge tutti i sensi mettendo in mano ai bimbi uno strumento vero…
Ritengo che l’introduzione dell’educazione musicale nelle scuole d’infanzia rappresenti un’opportunità unica per avvicinare i bambini al mondo meraviglioso della musica e costituisca un fondamento molto importante per il loro futuro patrimonio culturale.
Sono venuto a conoscenza del progetto Diamo il La e ne sono rimasto subito affascinato. Il lavoro che tanti appassionati volontari fanno per portare e far vivere fattivamente la musica ai bambini è meraviglioso.
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