L’educazione scolastica, come noto, è una prerogativa dei Cantoni. Solo lo sport fa eccezione. I programmi di «Gioventù e Sport» sono sempre rimasti sotto l’egida bernese. La legge federale sulla promozione dello sport fissa il numero minimo di ore di educazione fisica e sostiene i talenti sportivi. Perché dunque ciò che vale per lo sport non dovrebbe valere per la musica? Se l’uno è irrinunciabile per il benessere fisico, l’altro lo è per quello spirituale, ed entrambi sono fattori sia di sviluppo personale sia di integrazione sociale.

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