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1 Ottobre 2015 Repubblica

1 Ottobre 2015 Repubblica.it

Rai Scuola

 

Il Collegio delle educatrici della scuola dell’Infanzia Pescarenico ritiene che la formazione a cui sta partecipando da due anni sia una opportunità che andrebbe estesa a tutte le scuole del nostro comune. Ci sentiamo delle privilegiate per la qualità dei formatori , per la visita a una scuola di Reggio Emilia e del Centro Malaguzzi, per la figura dell’atelierista che ci ha sostenuto e aiutato ad impostare le attività musicali che ci hanno rese più compenti e aperte al mondo musicale.
La musica è entrata a far parte del nostro mondo e di quello dei bambini, il nostro pensiero, i nostri sensi sono sempre alla ricerca di sonorità .
Inoltre un ringraziamento speciale va a chi si è prodigato per accordare il nostro pianoforte che sta trovando una seconda giovinezza e che abbiamo avuto l’onore di scoprire nota dopo nota nel concerto a quattro mani del 17 maggio all’interno di Piano city.
Aspettiamo con entusiasmo di incontrarci il prossimo anno.

Il Collegio della scuola dell’Infanzia  Pescarenico

L’esperienza di “Diamo il la” è stata estremamente costruttiva ed
emozionante. La formazione musicale ci ha trasmesso molte nozioni
tecniche, fornendoci le basi per comprendere il “mondo dei suoni” e ci
ha mostrato l’approccio ludico adatto per affrontare le varie fasi
dell’apprendimento musicale con i bambini. Gli incontri pedagogici sono
stati altrettanto interessanti e utili, hanno avviato importanti
riflessioni, all’interno del nostro Collegio Educatori, sul metodo di
lavoro, sulla riqualificazione delle grafiche dei bambini,
sull’allestimento degli spazi e la scelta di materiali più coerenti
messi a disposizione dei bambini, sulla progettazione e sull’utilizzo
della musica come linguaggio comune e quotidiano. Siamo molto grate a
tutti coloro che hanno reso possibili queste preziose esperienze: Nora,
Margot, Laura, Consuelo, Elena, Simona, Filippo e tutti gli altri che
fanno parte del progetto. Ci auguriamo di poter continuare questo
entusiasmante ed innovativo percorso.
Tamara Rossi  Scuola Villani

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Partire con un’educazione alla musica fin dai primissimi anni significa far capire le diverse opportunità che la musica può offrire. Può essere la compagna di tutta la vita, un’illuminazione per una futura professione o semplicemente creare consapevolezza nell’ascolto. Di qualsiasi genere e natura esso sia. Inoltre la forza della musica è anche di essere un’apertura verso culture diverse. Non essendoci un codice, l’abitudine all’ascolto crea in noi l’elemento per poter decodificare il senso stesso della musica e della cultura che esprime. Imparare ad ascoltare è un ampliamento e un compendio parallelo della vita.

Riccardo Chailly

Tutte le educatrici della scuola dell’infanzia Osimo ritengono il
progetto di formazione Diamo il Là interessante,stimolante ed
arricchente.E’ stato molto valido poiché  articolato da parti teoriche
e pratiche.Gli incontri con Filippo ed Elena hanno fornito spunti di
riflessione sul proprio operato ponendo
l’attenzione,sull’osservazione,l’ascolto,la risposta dei bambini e i
rilanci da parte delle educatrici.Ci sono stati incontri basati sul
confronto delle proposte mettendo in risalto le criticità e i punti di
forza e questo ha fatto si che le educatrici potessero arricchirsi
sull’operato.Gli incontri con Laura hanno approfondito il nostro
bagaglio musicale e rafforzato ciò che alcune di noi gia conoscevano.La
presenza di Marco è stata d’aiuto nello svolgimento delle attivita
anche se gli incontri sono stati molti e ravvicinati tra loro.Il corso
ha permesso di vivere una bellissima esperienza nella Scuola
Dell’infanzia Balducci dove si è potuto vedere sul campo il lavoro che
quotidianamente svolgono le educatrici.

 

Le educatrici: Ruggini Erica-Monetti Ilaria-Tilotta Chiara-Colucci Elisabetta- Zugni Eleonora

 

Anche quest’anno l’esperienza vissuta con la formazione Diamo il là è stata fonte di arricchimento personale.
Il nostro sfondo integratore è stato l’esplorazione dell’acqua e permettere ai bambini di conoscerla anche dal punto di vista sonoro è stato per loro spunto di riflessione e di ampliamento della conoscenza
di una parte della nostra realtà che ormai tendiamo a dimenticare. In una vita ormai frenetica e invasa dai rumori della città, fermarsi ad ascoltare i suoni della natura, per i nostri bambini è diventato un lusso.

Grazie al progetto musicale e all’aiuto di Marco, abbiamo incontrato dei suoni ormai dimenticati, abbiamo riscoperto la bellezza di ascoltare il suono di un temporale o della pioggia o della goccia che cade nel nostro lavandino. Abbiamo poi capito che i suoni della natura hanno un armonia, per cui oltre ad ascoltarli per rilassarci, ci abbiamo anche giocato, riproducendoli con la voce, il corpo, gli strumenti e creando dei veri e propri concerti che hanno aiutato i bambini a collaborare per creare insieme un’orchestra dei suoni della natura. Il progetto è quindi stato prezioso per i nostri bambini per aiutarli a rilassarsi, ad aumentare l’attenzione, a superare le proprie timidezze, a creare gruppo.

Inoltre grande soddisfazione è stata ricevere da un genitore di un bambino uscito l’anno scorso il ringraziamento per aver avvicinato il figlio alla musica e aver fatto emergere una passione grazie alla quale quest’anno si è esibito, lui estremamente timido, davanti alla scuola per la festa di fine anno.  Inoltre devo anche sottolineare l’apprezzamento che hanno dimostrato i bambini quando è venuto Federico a suonare per noi l’oboe.

Giusy Flora

Scuola Brunacci

Ritengo che l’introduzione dell’educazione musicale nelle scuole d’infanzia rappresenti un’opportunità unica per avvicinare i bambini al mondo meraviglioso della musica e costituisca un fondamento molto importante per il loro futuro patrimonio culturale.
Le mie congratulazioni quindi ai promotori di Diamo il Là per questo contributo prezioso rivolto ad arricchire la cultura e quindi la vita delle generazioni che verranno.

Daniele Gatti